Fitofagi e vite: tra minacce e soluzioni sostenibili
In viticoltura, gli artropodi (insetti e acari) possono avere ruoli molto diversi: alcuni contribuiscono agli equilibri dell’agroecosistema, altri provocano danni significativi alle colture. Un problema crescente è rappresentato dalle specie aliene invasive, organismi originari di altri continenti che, introdotti in nuovi ambienti, si diffondono rapidamente in assenza dei loro nemici naturali.
Al Dipartimento DAFNAE dell’Università di Padova, gli entomologi agrari studiano da anni questi organismi, con particolare attenzione al contesto viticolo.
Principali insetti dannosi della vite
Cicalina della Flavescenza dorata (Scaphoideus titanus)
Originaria del Nord America, si è ormai diffusa nei vigneti europei. Trasmette l’agente patogeno responsabile della Flavescenza dorata, una malattia grave che porta al deperimento della vite, riduzione delle rese e, nei casi peggiori, alla morte della pianta.
Erasmoneura vulnerata
Tignoletta (Lobesia botrana) e tignola (Eupoecilia ambiguella)
Cicaline come Empoasca vitis
Cocciniglie (es. Planococcus ficus)
Ragnetti (es. Panonychus ulmi e Eotetranychus carpini)
Obiettivi delle ricerche
- sviluppare metodi di controllo a basso impatto ambientale;
- salvaguardare gli equilibri biologici tra fitofagi e nemici naturali;
- fornire strumenti efficaci per la difesa integrata.
La ricerca affronta sia gli aspetti fondamentali (biologia ed ecologia dei fitofagi e dei loro antagonisti) sia quelli applicativi, come:
- tecniche di monitoraggio;
- strategie di lotta;
- fornire strumenti efficaci per la difesa integrata.
- valutazione dell’impatto dei fitofarmaci sugli organismi bersaglio e su quelli utili.
Metodi di studio
- In laboratorio: biosaggi per studiare parametri biologici delle specie.
- In semi-campo o serra: analisi delle interazioni tra fitofago, antagonista e pianta in condizioni controllate.
- In pieno campo: valutazione dell’efficacia di tecniche di controllo in condizioni reali.
Particolare attenzione è dedicata agli acari predatori fitoseidi, alleati naturali nella difesa della vite. Le ricerche analizzano gli effetti collaterali di insetticidi e fungicidi e promuovono pratiche di gestione dell’agroecosistema (ad esempio la gestione del cotico erboso) per favorire la loro conservazione.
Linee di ricerca in corso
Erasmoneura vulnerata
Scaphoideus titanus
Principale vettore della Flavescenza dorata, rappresenta oggi la più grave minaccia fitosanitaria per la viticoltura del Nord Italia. Il controllo chimico, ad oggi lo strumento principale, risulta sempre meno sostenibile a causa:
- della diffusione crescente della malattia,
- della normativa più restrittiva sui fitofarmaci,
- dell’aumento dei vigneti a conduzione biologica. Per questo sono in corso studi per sviluppare nuovi approcci di gestione, basati su monitoraggi territoriali e strategie alternative.
Impatti e collaborazioni
- elaborare strategie innovative di difesa dei vigneti;
- soddisfare i requisiti di sostenibilità richiesti dalle produzioni moderne;
- trasferire conoscenze ad aziende, consorzi di tutela, servizi fitosanitari e istituzioni.
- pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e nazionali;
- convegni e congressi di settore;
- attività di terza missione, che avvicinano ricerca e società civile.